Carne di Cinghiale

La carne ideale per gli appassionati di selvaggina.

Un ingrediente che arricchisce i piatti autunnali e invernali con molte proteine e pochi grassi.
Il cinghiale è l’antenato selvatico del maiale, diffuso in tutta l’area del Mediterraneo, infatti unisce al sapore della carne suina quello della cacciagione.

I tagli

La qualità e i tagli della carne utilizzati del cinghiale sono uguali a quelli che consumiamo del maiale.

Per la loro polposità vengono prediletti i tagli della coscia di cinghiale, ma in alcune zone anche la carne della testa è considerata una prelibatezza.

Si utilizzano dal collo alle costolette, dalla spalla al cosciotto, passando per le frattaglie, fegato, cuore, rognoni.

Se si sta acquistando la carne di un maschio adulto, bisogna fare attenzione al fatto che l’animale non sia stato abbattuto durante la stagione degli amori, tra novembre e gennaio, altrimenti si rischia che la sua carne abbia un odore penetrante e un sapore sgradevole.

Come conservarla

Prima di consumare la carne di cinghiale, è necessario procedere con il processo di frollatura, successivo alla caccia.

Questa operazione che può essere fatta anche congelando la carne sgocciolata dal sangue.

Per ottenere risultati migliore bisognerebbe avere un abbattitore di temperatura come quelli dei grandi ristoranti ma se non si ha la possibilità di farlo basta un buon congelatore.

Prima la carne del cinghiale deve perdere il suo calore corporeo, allo stesso tempo, deve privarsi naturalmente del sangue che contiene ad una temperatura controllata tale da permettere ad alcuni “batteri” di ammorbidire la carne.

Come togliere il sapore di selvatico

La marinatura serve per pulire la carne dal gusto troppo selvatico dell’animale.

In base all’età dell’animale, questa carne ha vari tipi di preparazione. Il cinghialetto, 3-6 mesi di vita, con carne tenera e delicata, non necessita di marinatura; il cinghiale giovane, 6 mesi-1 anno, di pelo fulvo, con carne tenera e di sapore non accentuato, ha bisogno di una leggera marinatura fredda.

C’è poi il cinghiale maturo, 1-2 anni di vita, con pelo scuro e carne dal sapore marcato, per stemperare il quale serve una marinatura fredda.

Infine c’è il cinghiale adulto, fino a 5-6 anni di vita, con carne un po’ indurita ma saporita, ancora ottima, comunque, previa marinatura cotta.

Come usare la carne di cinghiale.

La carne di cinghiale viene usata per la preparazione di molti piatti.

Si presta molto bene alla preparazione di ragù, spezzatino, cinghiale in umido, ma anche per sughi con cui condire dei primi piatti.

La sua cottura ha tempi un po’ lunghi, ma il risultato ti ripagherà di tutti gli sforzi fatti.

* Chi ci contatta AUTORIZZA IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DEL REGOLAMENTO UE 2016/679

Richiedi il tuo appuntamento